Intervista a Kellan Lutz

Eccovi la traduzione della lunga intervista rilasciata da Kellan.

Cosa pensi di Emmett?

Emmett è il ragazzo migliore del mondo. [Ride.] No, scherzo: lui è quello che protegge gli altri, un po’ come il portiere della famiglia. Sa lì per proteggere tutti e riportare l’allegria dopo il passaggio di Rosalie. Rosalie è quella che fa deprimere tutti quanti: allora Carlisle dice, “Emmett, pensaci tu”. Emmett è una specie di tranquillante, il suo compito è far ridere gli altri e divertirsi lui stesso.

E allo stesso tempo, sembra possedere una ferocia animale, soprattutto in quella scena in garage che ti abbiamo visto girare.

Sì, nella scena del garage io e Jasper siamo i combattenti. Quand’era umano lui era un generale, e Emmett è un soldato, quindi è emozionante andare a caccia di quei vampiri. Emmett è entusiasta, non vede l’ora di andare là e farli a pezzi.

Qual è la scena che non vedi l’ora di guardare sul grande schermo?

Be’, ci sono le acrobazie nella scena della partita di baseball: mi hanno fatto indossare un’imbragatura e mi hanno fatto cadere dall’alto, prendere una palla e rilanciarla. L’avremo ripetuto per venti volte. Avevo scarpe scomodissime, le caviglie mi facevano male, ma era una bella inquadratura quindi ne è valsa la pena.

La regista, Catherine Hardwicke, è stata per voi una figura materna, una “capobranco”?

Catherine è simpaticissima. E’ molto alla mano, una cosa che tutti apprezziamo molto. Ci lascia molte libertà. Sì, ci dice cosa dobbiamo fare, ma ci permette anche di sviluppare da soli i nostri personaggi. Mi dice: “D’accordo, vai e divertiti, metti tutta la tua energia in questa scena”. Ci lascia lavorare in autonomia e immedesimarci nei nostri personaggi.

Quale scena dei sequel non vedi l’ora di girare?

Il terzo libro, quando facciamo a pezzi tutti quanti: non vedo l’ora! Speriamo di arrivare a fare il terzo film, quando io e Jasper combattiamo… Mi concentro soprattutto sulle scene che vedono protagonista Emmett.

Quindi in ciascun film hai una scena preferita con Emmett?

Sì. [Ride.] In effetti è proprio così: le tre scene più belle per me sono le tre più belle con protagonista Emmett. Mi piacerebbe essere in tutte le scene, essere parte di ogni momento.

Qual è la scena di New Moon che sei più impaziente di girare?

Quella in cui Bella si fa male, e io la prendo in giro. Sarà bellissimo.

Ma a parte quello, ti piacciono i massacri, vero?

Sì. Voglio dire, Emmett serve a quello. In un certo senso è un personaggio importante per il libro, senza di lui la famiglia non sarebbe così unita. I Cullen non sarebbero completi se venisse a mancare anche un solo componente. Ma il ruolo di Emmett è fare battute di spirito e picchiare la gente.

Come saranno gli effetti speciali in queste grandi scene d’azione?

Non ci sono effetti speciali, faccio tutto io. [Ride.] Magari fosse così! Gli effetti speciali saranno molto belli. Portiamo lenti a contatto, che a me danno molto fastidio. Non avevo mai portato le lenti, ma consentono di risparmiare molto tempo e fatica, perché così non c’è bisogno di modificare i nostri occhi con gli effetti speciali. Ma quanto a tutto il resto, le scene di volo e le battaglie: saranno molto belle, ma il film è PG-13, quindi ben poco sangue.

L’altro giorno ho intervistato Keanu Reeves, e la gente ancor oggi gli chiede di Bill & Ted, vent’anni dopo. Se Twilight avrà il successo sperato, sei preparato a subire un fanatismo così a lungo termine?

Sarebbe bellissimo! Adoro Bill & Ted! In tutta onestà, non ho idea di cosa succederà. Se il film diventerà un cult, e tutti dovremo trasferirci alle Hawaii o qualcosa del genere, benissimo, io ci sto. Non cambierò affatto. Sarà bello.

Cosa ti interessa di più nella cultura popolare?

Adoro Battlestar Galactica, sono ossessionato da quella serie, è bellissima. Mi piace tutto ciò che è ambientato nello spazio. Ma non sono un fanatico di Guerre stellari o di Star Trek, soltanto Battlestar Galactica. E’ la mia trasmissione preferita.

Qual è stato il momento più difficile durante le riprese del film?

Forse il fatto di lavorare sei giorni di fila alzandosi alle 4 del mattino e andando avanti fino alle dieci di sera, per risvegliarsi di nuovo alle quattro. Non sono una persona che dorme molto, ma tornare a casa e sapere di non avere più di tre ore di sonno davanti a te è difficile. Poi c’è il problema del clima… certi giorni iniziava a grandinare all’improvviso, e poi neve, e poi grandine e poi pioggia, e tutti ci preoccupavamo perché, se in una scena le ragazze devono avere i capelli asciutti, non possono bagnarseli. Quindi in quei casi bisognava fermarsi e ricominciare il giorno dopo.

Sei il genere di attore che tiene con sé sul set una copia del libro, oppure soltanto il copione?

Ci basiamo sul copione, e molte cose sono diverse rispetto al libro… Ho il libro a casa, ma sul set porto il copione.

E’ difficile condensare cinquecento pagine di libro in duecento pagine di sceneggiatura, e inevitabilmente bisogna tagliare qualcosa. Ci sono scene con Emmett che ti dispiace siano state tagliate dal film?

Sul sito di Stephenie Meyer ho letto un brano intitolato “Emmett e l’orso”. Mi è piaciuto molto, e sarebbe bello se fosse nel libro. Parla di come si evolvono i rapporti tra Edward e Emmett, e mi sarebbe piaciuto mostrarlo anche nel film.

Quando hai fatto il provino, ti eri proposto subito per il ruolo di Emmett?

Quella dell’audizione è una storia molto divertente. Ero in Africa a girare una miniserie per la HBO intitolata Generation Kill. Siamo rimasti lì per sette mesi, e credo che la sceneggiatura sia uscita nel mese di ottobre, mentre io ero ancora lì, e ci sono rimasto fino a dicembre. Ricordo che mi hanno mandato a fare le audizioni per Edward, perché ovviamente è il protagonista. E’ buffo, perché il ruolo di Emmett l’avrei ottenuto in un soffio.

Come mai?

Perché io sono Emmett. Amo la vita, eppure amo picchiare la gente. [Ride.] Insomma, quando ero lì mi sono perso le audizioni per Emmett. E’ difficile riprenderti con la telecamera quando hai la testa rasata a zero. Quindi mi dispiaceva molto perché adoravo Emmett, e al mio ritorno il ruolo di Emmett era già stato assegnato. Ma per mia fortuna l’altro attore ha rinunciato, e così hanno fissato nuove auduzioni, un lunedì. Io mi sono presentato il martedì, ho fatto il provino insieme ad altri dieci ragazzi, e Catherine ha voluto rivedermi! Mi ha messo su un aereo per l’Oregon il giorno dopo, e mi ha assegnato la parte! Sono molto fortunato.

Wow! Mi ricorda la famosa sostituzione di Lou Gehrig con Wally Pipp nel baseball…

Eh sì, esattamente.

Kellan racconta poi a MTV alcune sue esperienze con le fan:

Sono entrato in questo progetto senza saperne molto: avevo letto la sceneggiatura, all’inizio non sapevo fosse tratta da un libro. Dopo le audizioni il mio agente mi ha detto che dovevo leggere il libro. Così l’ho letto, e ho fatto un po’ di ricerche sul mio personaggio, ho visto molti siti realizzati da fan, e mi sono stupito di quanto la gente ami Twilight. Alcune “Twilight Moms” (persone straordinarie!) hanno scoperto dov’era il set e sono venute a trovarci. Un paio di giorni fa alcune ragazze sono venute a bussare alla porta della mia camera d’albergo, mentre stavo per andare sotto la doccia. Credevo fosse Nikki [Reed] che mi chiedeva di andare con lei al centro commerciale: lei adora fare shopping. Ho chiesto: “Chi è?” e loro hanno risposto: “Ciao, abbiamo qualcosa per te”. E io: “Oh, accidenti, aspettate almeno che mi metta qualche vestito addosso!”. Apro la porta e mi trovo davanti due ragazze dolcissime con un cesto per tutti i Cullen, per tutti gli attori. Pieno di bibite Powerade, dolci (io adoro i dolci, quindi me li sono presi tutti), giochi da tavola come 20 Questions e Uno. E una bella lettera in cui dicevano di aver passato tutte le vacanze di primavera per arrivare fin lì da Sacramento (in California), solo per consegnarci quel cesto, per mostrarci quanto apprezzavano il nostro lavoro. E’ stato un gesto molto bello da parte loro.

Ma non solo ragazzine: sei anche diventato amico delle Twilight Moms.

Sì. Le ragazze del gesto erano liceali. Ma ci sono anche donne adulte. Non so come abbiano fatto a scoprire in che camera stavo, questo mi spaventa. E non so se nel frattempo l’hanno scritto sul loro sito, perché tre settimane fa stavo andando in camera mia in albergo, e guarda caso nella stanza vicino alla mia c’erano alcune Twilight Moms! Mi hanno visto entrare in camera, e mentre chiudevo la porta ho sentito: “Ehi, quello è Emmett!”. Mi sono detto: “Oh mio Dio”. E poi quella sera mi hanno lasciato fiori davanti alla porta. Ho aperto la porta per andare in palestra e ho trovato i fiori. Mi sono chiesto: “Chi sarà stato?”. Ho lasciato un bigliettino molto simpatico, e ovviamente mi hanno riferito che l’avevano postato sul loro forum.

Hai pensato di cambiare stanza?

No, mi sono divertito! Ora ho un biglietto sulla porta con scritto: “Questa è la stanza di Emmett!”. Più regali mi fanno e più sono contento. Adoro il Powerade, adoro le caramelle alla frutta, adoro le M&Ms, quindi per me va benissimo!

Fonte: twilight

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~ di Carlotta su settembre 24, 2008.

9 Risposte to “Intervista a Kellan Lutz”

  1. XD…Davvero simpaticissimo il nostro Kellan
    è vero somiglia molto al personaggio di Emmett..è molto <> ahah
    e poi adoro il fatto che sul set ci sia affiatamento, stava andando a fare shopping con nikki!!! xD

  2. <>*

  3. ragazze bella qst intervista ma mi disp x kellan ma è Edward il protagonista!!ihih vabbè scs sapete se anke in italia uscirà il calendario??mi rispondete x favore…..grz grz grz grz

  4. karino!mi piace emmet!!!!!è simpaticissimo!
    x guenda:sinceramente nn lo sò nemmeno io e mi accodo:uscirà in italia il calendario??
    by vampiretta lally

  5. Ahahah! E’ identico a Emmett, in tutto e per tutto 😀

  6. woow uscirà il calendario?? Emmet è il mio preferito dopo Edward naturalmente!! Che orsacchiottone sexy 😛

  7. si il calendario cè …io lo ho!!!ma emmet è veramente simpatiko…ma dovèra il set allora??risp!!!my msn:mrs.cicci@hotmail.it

  8. Assomigli davvero a Emmett e come lui è davvero figo!!!!!!!!!!!! Che fortunata che è Rosalie,non credevo che sarei mai arrivata a dire una cosa simile ma ora lo sto facendo!!!!!!!!!

  9. strasimpa lo adoro è troppo sarcastico

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